Antimicrobial Stewardship: un approccio basato sulle competenze

Questo corso fornisce ai medici, che spesso prescrivono antibiotici, conoscenze e strumenti per migliorare l’uso di questi farmaci essenziali nella pratica clinica quotidiana. Attraverso l’esempio di casi, il corso spiega come i principi della stewardship antibiotica possano essere applicati nella pratica clinica corrente. Nella prima parte vengono riassunte le conoscenze cliniche di base necessarie per un uso appropriato degli antibiotici. Poi si chiarisce come i medici possano fare proprie queste conoscenze e applicarle nella gestione dei pazienti con infezioni comuni grazie all’adesione alle cinque competenze di base per una prescrizione antibiotica appropriata Il corso fornisce uno schema per affrontare ogni visita del paziente in una prospettiva di ridurre la resistenza agli antibiotici. Speriamo che possa aiutarti nella pratica quotidiana e che ti induca a diventare un paladino della stewardship antibiotica.

Self-paced
Language: Italiano
Normative

Course information

Questo corso è disponibile anche nelle seguenti lingue:

English - français

Presentazione: Benvenuto al corso di formazione a distanza “Antimicrobial stewardship: un approccio basato sulle competenze”. Gli antibiotici sono farmaci salvavita e la loro scoperta è tra i progressi più importanti del ventesimo secolo. Purtroppo ci sono dati sempre più numerosi che indicano un diffuso uso inappropriato degli antibiotici in tutti gli ambiti sanitari. Questo cattivo uso contribuisce alla comparsa di microrganismi multiresistenti che minacciano di pregiudicare molti dei più importanti avanzamenti medici dell’ultimo secolo. Al fine di preservare l’utilità di questi farmaci salvavita, tutti dobbiamo usarli in maniera appropriata. La stewardship antibiotica si riferisce agli interventi che mirano a promuovere l’uso ottimale degli antibiotici, inclusi la scelta del farmaco, il suo dosaggio, la sua via di somministrazione e la durata della somministrazione. Per contenere la resistenza agli antibiotici tutti i medici devono diventare “gestori” (steward) di questi farmaci prescrivendoli in maniera appropriata ed educando i propri pazienti e colleghi all’uso corretto di questa risorsa medica sempre più scarsa. In questo corso di 14 moduli potrai prima rivedere le conoscenze cliniche fondamentali necessarie per l’uso appropriato degli antibiotici (Moduli A-E), quindi verrà mostrato come i medici possono applicare queste conoscenze nella loro pratica clinica quotidiana (Moduli F-N).

Obiettivi di apprendimento: Al termine del corso i partecipanti avranno appreso le competenze di base della stewardship antibiotica e le modalità per applicarle nella pratica clinica quotidiana.

Durata del corso: Approssimativamente: 8 ore

Attestazione: Alla fine del corso è disponibile un attestato di partecipazione.

Liberatoria Questo corso "Antimicrobial Stewardship: un approccio basato sulle competenze" non ha lo scopo di sostituire il giudizio clinico e la necessità di cercare il parere degli specialisti in malattie infettive o microbiologia, specie per la discussione e la valutazione dei casi complessi o la valutazione dei quei pazienti per i quali le considerazioni cliniche vanno oltre lo scopo della maggior parte delle linee guida. L’OMS declina espressamente ogni responsabilità per qualsiasi danno, perdita, lesione o responsabilità di qualsiasi tipo come risultato dell'applicazione delle informazioni contenute in questo corso. L'OMS specificamente non avalla alcun test, linea guida, trattamento o procedura menzionati in questo corso.

Tradotto in Italiano da Antimicrobial Stewardship: A competency-based approach, 2018. OMS non è responsabile dei contenuti e dell’accuratezza della traduzione. Nell’eventualità di qualsiasi incoerenza tra la versione in Inglese e la traduzione in Italiano, la versione originale in inglese è vincolante e autentica. Questa traduzione non è verificata dall'OMS. Questa risorsa è destinata esclusivamente a scopi di supporto all'apprendimento.

Course contents

  • Modulo A: Introduzione:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: descrivere l’argomento del corso e introdurre le competenze di base.
  • Modulo B: Principi di prescrizione antibiotica:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: definire i principi di una prescrizione antibiotica empirica appropriata; considerare le caratteristiche del paziente e i fattori epidemiologici quando si prescrive un antibiotico; utilizzare i dati clinici e di laboratorio per rivalutare l’appropriatezza della terapia antibiotica durante il decorso della malattia.
  • Modulo C: Farmacologia degli antibiotici:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: comprendere i concetti di base della farmacocinetica e farmacodinamica degli antibiotici; descrivere la biodisponibilità per bocca degli antibiotici; illustrare il concetto di antibiotico tempo-dipendente e descrivere l’uso ottimale degli antibiotici betalattamici usando infusioni prolungate.
  • Modulo D: La resistenza agli antibiotici:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: mettere in luce i meccanismi attraverso i quali i microrganismi sviluppano resistenza agli antibiotici; illustrare la comparsa e la diffusione globale dei microbi farmaco-resistenti; dimostrare l’uso delle linee guida cliniche nella scelta della terapia antibiotica empirica appropriata.
  • Modulo E: Allergie agli antibiotici:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: sapere che la maggior parte dei casi di allergia alla penicillina segnalati dal paziente non sono confermati dai test e ciò espone il paziente a rischi non necessari; sapere quando i test diagnostici, compresi i test cutanei, sono indicati per confermare l’allergia agli antibiotici; impiegare strategie per determinare se le cefalosporine possono essere usate nei pazienti con allergia segnalata alla penicillina.
  • Module F: Infezioni delle vie urinarie:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: conoscere la prevalenza e le implicazioni dei risultati di urinocoltura contaminata e di una batteriuria asintomatica; illustrare la complessità dell’utilizzo di esame urine e urinocoltura nella diagnosi delle infezioni delle vie urinarie; dimostrare l’uso degli antibiogrammi locali e delle linee guida nel trattamento delle infezioni delle vie urinarie.
  • Modulo G: Infezioni delle vie respiratorie acquisite in comunità:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: usare in maniera adeguata la valutazione iniziale del paziente per determinare la terapia antibiotica empirica appropriata, ponendo attenzione all’importanza di stabilire la corretta diagnosi; utilizzare i dati clinici del singolo paziente per rivalutare l’appropriatezza della terapia antibiotica; apprezzare il ruolo delle terapia non antibiotiche nella prevenzione delle malattie batteriche e il ruolo del medico nell’educare il pazienti riguardo a queste opzioni (vaccinazione).
  • Modulo H: Infezioni della cute e dei tessuti molli:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: avere chiare l’epidemiologia e le strategie per gestire le infezioni purulente o non purulente di cute e tessuti molli, mettendo in luce le opportunità di stewardship; identificare le presentazioni cliniche nelle quali è indicato fare prelievi per la coltura; dimostrare le opportunità per ottimizzare l’uso degli antibiotici per le comuni infezioni di cute e tessuti molli.
  • Modulo I: Infezioni ematiche:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: descrivere correttamente le tecniche di raccolta per i campioni di emocoltura per ridurre i rischi di contaminazione, che possono portare a un uso inappropriato di antibiotici; rivedere lo schema di trattamento per una prescrizione antibiotica appropriata nei pazienti con sospetta infezione ematica; dimostrare le opportunità per la collaborazione con i servizi di microbiologia e di diagnostica per giungere a un uso più appropriato degli antibiotici.
  • Modulo J: Profilassi antibiotica chirurgica:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: conoscere i principi dell’uso degli antibiotici nella profilassi chirurgica; descrivere come i protocolli delle singole istituzioni possano migliorare l’uso degli antibiotici per la profilassi chirurgica; apprezzare l’importanza della dose preoperatoria e i limiti della durata post operatoria della terapia antibiotica.
  • Modulo K: Faringite acuta negli adolescenti e negli adulti:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: conoscere l’epidemiologia delle infezioni che causano la faringite acuta; utilizzare i punteggi predittivi clinici e i test microbiologici per identificare i pazienti che possono giovarsi di una terapia antibiotica; conoscere gli strumenti comunicativi che possono essere usati per educare i pazienti riguardo alla loro diagnosi e all’uso appropriato degli antibiotici.
  • Modulo L: Diarrea acuta infettiva:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: conoscere il numero limitato di casi di diarrea acuta che richiedono una terapia antibiotica; impiegare i dati di sensibilità microbiologica per determinare la terapia antibiotica empirica appropriata per la diarrea del viaggiatore e quando è indicato un trattamento prescritto dal medico o una automedicazione; conoscere il ruolo del medico nel ridurre nella diarrea acuta in varie condizioni il ricorso agli antibiotici presi senza una prescrizione.
  • Modulo M: Polmonite associata al ventilatore:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: comprendere come la comparsa di ceppi resistenti agli antibiotici in un ospedale mette a rischio i pazienti con infezioni ospedaliere come la polmonite associata al ventilatore; illustrare l’importanza di ottenere campioni appropriati per la coltura e usarne i risultati per ottimizzare la terapia antibiotica; enfatizzare la durata appropriata della terapia antibiotica nella polmonite associata al ventilatore.
  • Modulo N: Otite media acuta:

    Al termine di questo modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di: comprendere l’importanza di un esame obiettivo accurato nel distinguere tra condizioni dell’orecchio medio che rispondono a una terapia antibiotica e condizioni che non vanno trattate con antibiotici; enfatizzare l’importanza di aderire alle linee guida di pratica clinica evidence based nella gestione dell’otite media acuta e dell’otite media effusiva; dimostrare gli interventi terapeutici non antibiotici e le misure di prevenzione nel gestire i pazienti con otite media acuta.
  • Credits del corso:

    Il corso è stato sviluppato con il contributo tecnico di Marisa Holubar, MD MS & Prof. Stan Deresinski, MD (Stanford University School of Medicine); Elizabeth Robilotti, MD MPH (Memorial Sloan Kettering Cancer Center); Tjalling Leenstra, MD PhD (WHO Collaborating Centre for Antimicrobial Resistance Epidemiology and Surveillance Centre for Infectious Disease Control National Institute for Public Health and the Environment The Netherlands); Dr. med. Muna Abu Sin, MD, MSc (Robert Koch-Institute); Hrachuhi Ghazaryan, MD (Yerevan State Medical University) • Advisor responsabili dell’OMS: Dr. med. Saskia Nahrgang, MD, MPH Technical Officer, Programme Control of Antimicrobial Resistance WHO Regional Office for Europe & Danilo Lo Fo Wong, PhD Programme Manager, Programme Control of Antimicrobial Resistance WHO Regional Office for Europe • Realizzazione della versione italiana: Pietro Dri (Zadig); Rosa Prato, (Università di Foggia); Giuseppe Nucera, (Zadig).

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